Beatrice Alemagna

Beatrice Alemagna

Bolognese, Beatrice Alemagna decide a otto anni di diventare autrice e illustratrice, ispirata dalle avventure dei suoi eroi di allora, Pippi Calzelunghe e Marcovaldo. Determinazione, studio e talento fanno il resto, regalandole successi fin da giovanissima. Pluripremiata, tradotta e pubblicata in Italia e all’estero, il suo nome appare accanto a quello di alcuni grandi della letteratura, da Apollinaire a Roald Dhal, di cui accompagna le parole a colpi di matita. Il “New York Times” e la New York Public Library la inseriscono ben due volte nella lista dei migliori albi illustrati per bambini, prima con Un grande giorno di niente (2016) e poi con La bambina di vetro (2019, entrambi Topipittori). In Germania, Ein grosser Tag, an dem fast nichts passierte (Beltz & Gelberg, 2018) si aggiudica il famoso Huckepack Prize.