Milo Manara

Milo Manara

Vivo e sensuale, il tratto di Milo Manara definisce in maniera inconfondibile la parabola di un successo imperativo. Dopo un iniziale incontro con la scultura, il Maestro di Luson (dal paese alto-atesino in cui è nato, e che lascia per Verona) trova nel Fumetto l’ideale mezzo d’elezione e nella rappresentazione femminile la cifra distintiva della propria espressione creativa, un universo di pin-up volitive ed eteree. Nel corso dell’iperbolica carriera trovano spazio collaborazioni d’autore – con Federico Fellini e Hugo Pratt, per citarne solo due –, incursioni nel mondo pubblicitario, rivisitazioni a stelle e strisce di eroine del mondo Marvel e molto ancora. Ultima opera dell’ininterrotto dialogo tra le arti è Il Nome della Rosa (Oblomov, 2023), adattamento a fumetti in due volumi dell’omonimo capolavoro di Umberto Eco.