Nuova Orchestra Scarlatti of Naples in concert
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Concerto della Nuova Orchestra Scarlatti a Dortmund

Italia Ospite d’Onore porta Puccini, Verdi e Mascagni sul palco tedesco.
Dortmund – Konzerthaus – Brückstraße 21, 44135
Contenuto

    Passioni Italiane, da Rossini a Puccini

    Italia Ospite d’Onore porta il suo ricco programma culturale anche a Dortmund: mercoledì 12 giugno l’Orchestra Scarlatti di Napoli si esibirà in un concerto sinfonico alla Konzerthaus.   

    Un programma sinfonico-vocale attraverso le melodie, le passioni, i colori del gran secolo del melodramma italiano, da Rossini a Puccini - a cui è riservato ampio omaggio in occasione del suo centenario - passando per Donizetti, Verdi, Mascagni …: un itinerario movimentato ed eccitante, sul filo di suggestive risonanze.  

    Sul podio della Nuova Orchestra Scarlatti Beatrice Venezi, già apprezzata interprete del repertorio operistico, pucciniano in particolare.  

    Guest star d’eccezione una grande voce, quella del tenore Vittorio Grigolo, che ha intrapreso appena ventenne una luminosa carriera internazionale; (tra gli innumerevoli successi ricordiamo quello al Metropolitan di New York nel 2017 nel ruolo di Cavaradossi, e, nel 2018, il conferimento del prestigioso premio The Opera News Awards per il suo contributo al mondo dell’opera).

     

    Il programma si aprirà con il perfetto congegno comico-sentimentale della Sinfonia dall’Italiana in Algeri (1813) di Rossini, sublimazione del genere buffo napoletano; ci sarà poi spazio per il Verdi epico-risorgimentale della Sinfonia dalla Giovanna d’Arco (1845) e per quello quello finemente teatrale di Rigoletto (1851). Seguirà una rara pagina strumentale di Amilcare Ponchielli (maestro di Mascagni e Puccini), l’Elegia per grande orchestra, composta intorno al 1880, dallo stile raffinato in cui il più schietto melos italiano sposa il sinfonismo europeo. La prima parte del concerto sarà completata dal limpido idillio belcantistico di Una furtiva lagrima dall’Elisir d’amore di Donizetti (1832) e dalla concentrazione drammatica dell’Intermezzo dall’Amico Fritz di Pietro Mascagni (1891), tutta risolta in un’onda di avvolgente, italianissima melodia.

    L’ipnotica sensualità del Notturno in versione orchestrale (1901) di Giuseppe Martucci, compositore di scuola napoletana, grande pioniere della rinascita strumentale italiana, aprirà la seconda parte e farà da introduzione ideale al mondo di Puccini e, in particolare, all’atmosfera delicata e notturna di Che gelida manina dalla Bohème (1896); seguiranno l’emozione trascinante dell’Intermezzo dalla Manon Lescaut (1893), rivelazione piena del genio pucciniano, e l’espansione canora di Cavaradossi in Tosca (1900).   

    Il programma si concluderà con l’incanto da favola nordica e la ricchezza orchestrale degli Intermezzi da Le Villi, esordio clamoroso del giovane Puccini al Teatro dal Verme di Milano nel maggio del 1884 (successo fortemente promosso da Ponchielli, con il fraterno amico Mascagni nella fila dei contrabbassi per l’occasione).

    Concerto della Nuova Orchestra Scarlatti a Dortmund
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